Messaggio dei dirigenti di Area

Essere sensibili alle esigenze altrui porta la santificazione nella nostra vita personale.
Per aiutarli a trovare un modo più mirato per avvicinarsi al Salvatore, la Chiesa ha previsto il ‘nuovo programma Bambini e giovani’
Questa speranza che tutti noi cerchiamo quando perdiamo una persona amata viene tramite la risurrezione del Salvatore Gesù Cristo. Grazie a quel dono, possiamo sperare che un giorno vedremo di nuovo coloro che ci hanno lasciato.
Una delle controstrategie che il Signore ci ha dato attraverso il Suo profeta è “una Chiesa incentrata sulla casa, supportata da ciò che avviene all’interno degli edifici che ospitano i nostri rami, rioni e pali”2. Lo studio quotidiano delle Scritture supportato dal manuale di “Vieni e seguitami” sarà essenziale nel trasformare la nostra casa in un “santuario di fede”3.
Nella nostra società odierna, vi sono molti che hanno il cuore rotto, la cui famiglia si sta smembrando o che affrontano altre difficoltà. Vi sono molti che sono prigionieri a causa di dipendenze, depressione o scoraggiamento. Molti sono ciechi, in particolare alle verità del vangelo di Gesù Cristo che portano pace. Infine, molti sono colpiti dalle delusioni della vita.
Leggi il piano e stabilisci delle mete
La realtà è che le vicissitudini della vita terrena a volte sono crudeli, ma grazie al Salvatore le promesse dell’eternità eclissano anche le prove terrene più oscure. Una prospettiva eterna cambia tutto una volta che comprendiamo che “tutte queste cose [ci] daranno esperienza, e saranno per il [nostro] bene”.
Cristo è il Principe della Pace. Quando ricerchiamo attivamente la Sua pace nella nostra casa durante il periodo natalizio, il nostro Natale non sarà soltanto meraviglioso, diverrà una fonte di forza spirituale.
Grazie al Salvatore, sono stati istituiti i mezzi affinché noi non soltanto sopportassimo le nostre avversità, ma le superassimo, e abbiamo la promessa che c’è sempre un futuro migliore che ci attende. Il Salvatore conosce ognuno di noi personalmente, per nome, ed è lì per aiutarci e sostenerci in ogni momento, così che alla fine ne usciremo vincitori.
Riformulata, la dichiarazione “gli uomini sono affinché possano provare gioia”1 si potrebbe leggere “la vera ragione della vostra esistenza è che possiate avere gioia”.
Nel cercare di invitare una guida divina nella nostra vita, possiamo seguire il consiglio incoraggiante del presidente Nelson: “Nulla apre i cieli come la combinazione di una maggiore purezza, di un’obbedienza esatta, di una ricerca sincera, del nutrirsi abbondantemente ogni giorno delle parole di Cristo nel Libro di Mormon e del tempo regolarmente dedicato al lavoro di tempio e di storia familiare”.
In tempi bui, agitati e incerti, ci troviamo a rivolgerci all’unica vera fonte di luce, speranza e pace. Egli ha dato l’esempio di amare e servire gli altri e ci ha incaricato di fare lo stesso. Quando Lo seguiamo, facciamo alleanza di aiutare chi è nel bisogno e di rendere testimonianza di Cristo per tutta la vita.