Messaggio dei dirigenti di Area

Le cose che sappiamo sono più importanti e potenti di quelle che forse ancora non comprendiamo.
Possiamo essere uniti, nonostante le nostre differenze; ed è proprio per le nostre differenze che abbiamo bisogno gli uni degli altri!
Leggi il piano e stabilisci delle mete
Leggi il piano e stabilisci delle mete
Spesso, una conseguenza tipica dell’essere stati riempiti dello Spirito Santo è avere il desiderio di rinnovare il proprio impegno di vivere più vicini al Signore. A questo possono seguire anche un impegno e una motivazione più forti a fare del bene e ad aiutare il prossimo. Forse, persino, un amore e una pazienza più profondi verso gli altri.
Le tre gambe dello sgabello della felicità dovrebbero essere le virtù compagne nelle Scritture: fede, speranza e carità.
Per aiutare i santi a essere riempiti della pienezza di Dio che ha appena menzionato, Paolo fa poi una lista dettagliata di comportamenti che faranno sì che questi buoni uomini e donne “non [contristino] lo Spirito Santo di Dio'
Siamo tutti diversi e possiamo avere approcci dissimili su come ascoltarLo; tuttavia, anche se siamo diversi, siamo tutti figli di Dio ed Egli ci ama per chi siamo, e desidera che Lo ascoltiamo. Se vogliamo ascoltarLo, dobbiamo compiere uno sforzo.
Essere sensibili alle esigenze altrui porta la santificazione nella nostra vita personale.
Per aiutarli a trovare un modo più mirato per avvicinarsi al Salvatore, la Chiesa ha previsto il ‘nuovo programma Bambini e giovani’
Questa speranza che tutti noi cerchiamo quando perdiamo una persona amata viene tramite la risurrezione del Salvatore Gesù Cristo. Grazie a quel dono, possiamo sperare che un giorno vedremo di nuovo coloro che ci hanno lasciato.
Una delle controstrategie che il Signore ci ha dato attraverso il Suo profeta è “una Chiesa incentrata sulla casa, supportata da ciò che avviene all’interno degli edifici che ospitano i nostri rami, rioni e pali”2. Lo studio quotidiano delle Scritture supportato dal manuale di “Vieni e seguitami” sarà essenziale nel trasformare la nostra casa in un “santuario di fede”3.