La Chiesa rilascia una dichiarazione dopo il tragico incendio a Crans‑Montana, in Svizzera

A seguito del tragico incendio avvenuto nella località sciistica di Crans‑Montana, nel Cantone del Vallese, in Svizzera, l’Area Europa Centro de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha rilasciato questa dichiarazione:

Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze a tutte le persone colpite dal devastante incendio che si è verificato la notte di Capodanno presso il locale Le Constellation nella località sciistica di Crans-Montana, nel cantone del Vallese, in Svizzera.

Siamo vicini alle famiglie e agli amici che piangono la perdita dei loro cari. I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a tutti coloro che sono rimasti feriti ed esprimiamo i nostri più sinceri auguri di pronta guarigione ai molti che continuano a ricevere cure mediche.

Il 9 gennaio 2026, i membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in Svizzera e in Europa si uniranno al governo svizzero e ad altre confessioni religiose per rendere omaggio alle vittime del disastro nella giornata nazionale di lutto.

Esprimiamo sincera gratitudine agli operatori di primo intervento, al personale medico e ai volontari che hanno agito con coraggio e compassione in questa tragedia. Preghiamo affinché tutti coloro che sono stati toccati da questa tragedia possano trovare conforto, pace e guarigione. La Chiesa è pronta a offrire sostegno e assistenza laddove opportuno e gradito alle autorità locali e alle comunità.

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è presente in Svizzera fin dal 1850. Oggi la Chiesa conta circa 9.500 membri in oltre 30 congregazioni sparse per la nazione. I membri della Chiesa sono impegnati nel culto, nel servizio umanitario e nell’assistenza alla comunità, e lavorano a stretto contatto con i partner locali per rafforzare le famiglie, servire i bisognosi e contribuire positivamente alla società svizzera.