
Alcuni mesi fa, migliaia di persone hanno visitato lo stand della nostra Chiesa alla Fiera del libro di Francoforte, dove hanno avuto l’opportunità di conoscere il Libro di Mormon, di leggerlo e di condividere le loro impressioni. Dall’altro lato dello stand, folle di visitatori hanno potuto sperimentare di persona la storia familiare e sono rimasti stupiti dalla portata del lavoro di FamilySearch.
Dopo aver raccolto alcune riflessioni, molti visitatori mi hanno chiesto: perché fate tutto questo?
Ne sono seguite profonde conversazioni sul vangelo di Gesù Cristo e sul piano di redenzione. Queste conversazioni mi hanno chiarito ulteriormente alcune cose:
- non c’è motivo di essere riluttanti a condividere la nostra testimonianza di Gesù Cristo.
- La mano del Signore si manifesta chiaramente quando agiamo rettamente nel Suo nome.
- Niente si avvicina alla grandezza e alla maestà del piano di redenzione e del raduno d’Israele da entrambi i lati del velo.
Mentre camminavo verso il parcheggio alla fine dell’ultimo giorno della fiera, ho notato una famiglia tra la folla davanti a me che parlava animatamente delle esperienze vissute al nostro stand.
Mi sono venute in mente parole del presidente Russell M. Nelson:
“Vi chiamo ad aiutare a radunare il disperso Israele e a preparare il mondo per la seconda venuta del Signore. Vi chiamo a parlare di Cristo, a testimoniare di Cristo, ad avere fede in Cristo e a gioire in Cristo!”.1

Sono grato per le tante opportunità di fare proprio questo.
Nella nostra vita quotidiana, ci sono innumerevoli influenze che si contendono la nostra attenzione e che possono distrarci o addirittura impedirci di partecipare a questo processo. Se accettiamo ciecamente queste forze, corriamo il rischio di essere trascinati impercettibilmente ma costantemente fuori dal campo gravitazionale dell’albero della vita e del suo frutto, e le forze di attrazione emanate dall’edificio grande e spazioso guadagnano influenza.
Nefi fece eco inequivocabilmente alle parole di suo padre Lehi:
“E grande era la moltitudine che entrava in quello strano edificio. E dopo che erano entrati in quell’edificio, puntavano il dito a scherno verso di me e anche verso coloro che stavano mangiando del frutto; ma noi non prestammo loro attenzione. […] Poiché, quanti prestarono loro attenzione, si sviarono”2.
Prenderci cura consapevolmente della nostra testimonianza significa notare tempestivamente i cambiamenti nei campi gravitazionali ai cui effetti ci esponiamo. Mi sto allontanando dalle mie alleanze con Dio, comprese quelle del tempio? Sono diventato negligente nel pagamento della decima o nei confronti di altri comandamenti, il sacramento, il giorno del Signore, le mie preghiere e il modo in cui nutro la mia anima?
È essenziale fermarsi di tanto in tanto e porsi alcune domande importanti: dove mi trovo nel piano di redenzione? Dove mi manca ancora comprensione? Cosa mi serve ricevere da Gesù Cristo per ottenere questa comprensione? Di cosa dovrei iniziare a pentirmi immediatamente?
Tenete presente che il declino spirituale accelera quanto più ci allontaniamo da Gesù Cristo. Al contrario, però, il progresso spirituale accelera se ci pentiamo quotidianamente e ci avviciniamo sempre di più a Gesù Cristo.
Uno dei modi più efficaci per raggiungere questa maggiore vicinanza si trova infatti nel consiglio del nostro profeta di affidare nuovamente la nostra vita a Gesù Cristo e di rendere testimonianza di Lui. Se lo faremo con determinazione, sentiremo sempre di più il potere di Dio nella nostra vita. Riceveremo consiglio dallo Spirito Santo e saremo sempre più in grado di comprendere questo consiglio. Avremo un maggiore senso di appartenenza e molto spesso rimarremo stupiti dalla grandezza e dalla portata eterna di quest’opera.
Ma questo non è tutto: indipendentemente dalle nostre circostanze, sentiremo sempre di più l’amore di Dio e questo a sua volta ci motiverà a condividerlo con gli altri. Riceveremo una protezione efficace contro le forze distruttive nel mondo.
Lavorare alla fiera del libro è stato molto faticoso. Alla fine, eravamo tutti fisicamente provati, ma splendidamente desti nello spirito e pieni di gioia.
Note
- Russell M. Nelson, “Il Signore Gesù Cristo tornerà” Liahona, novembre 2024, 122.
- 1 Nefi 8:33–34.