Messaggio dei dirigenti di Area

Il nome di Cristo e il sacramento

Ogni settimana abbiamo l’opportunità di essere Suoi testimoni. Testimoni del Suo nome, un nome che ha potere.

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Anziano Miguel Ribeiro, Portogallo Settanta di area, Area Europa Nord

Qualche anno fa sono stato affetto da una tosse insolita. Dopo aver consultato diversi medici e tentato dei rimedi, nulla sembrava funzionare. Il mio corpo stava cadendo completamente a pezzi. Non riuscii a dormire per quattro giorni. Arrivò il sabato, ma non ebbi sollievo. Mi ritrovai, nelle prime ore della domenica, a supplicare il Signore per avere il Suo potere. Nonostante ciò, non trovai pace, ma mi venne in mente una frase: “Io tornerò a voi”. Conoscevo esattamente il contesto di questa frase. Avevo condiviso con i santi del Palo di Oeiras, in Portogallo, che cosa fosse un’ordinanza (il sacramento) e come “nelle sue ordinanze, il potere della divinità è manifesto”.(1)

Avevo iniziato spiegando che il sacramento è un’ordinanza, un’azione, un atto, ma diventa un atto diverso, diventa un atto sacro. Perché? In primo luogo, perché rappresenta il Salvatore, o meglio, quelli sono simboli del Salvatore e della Sua missione redentrice; in secondo luogo, questi atti hanno delle alleanze associate; in terzo luogo, sono amministrati dal potere del santo sacerdozio, secondo l’ordine del Figlio di Dio e, infine, sono associati al nome di Gesù Cristo, un nome che ha potere.

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Avevo continuato spiegando che ogni pezzo di pane e l’acqua che sono benedetti dall’autorità del Santo Sacerdozio rappresentano il corpo e il sangue di Cristo. Si tratta di una nuova alleanza(2), ma individuale e molto personale. Il presidente Dallin H. Oaks ha insegnato: “Poiché viene spezzato e strappato, ogni pezzo di pane è unico, così come unici sono gli individui che ne prendono. Tutti noi abbiamo peccati diversi di cui pentirci. Tutti noi abbiamo esigenze diverse per cui essere rafforzati mediante l’Espiazione del Signore Gesù Cristo, che ricordiamo in questa ordinanza”(3). Ogni pezzo di pane viene condiviso individualmente e ogni bicchierino d’acqua viene preso individualmente. Si tratta di un invito: “Alzatevi e venite avanti verso di me, affinché possiate mettere le vostre mani nel mio fianco, e possiate sentire anche le impronte dei chiodi nelle mie mani e nei miei piedi; cosicché possiate sapere che io sono il Dio d’Israele e il Dio di tutta la terra, e che sono stato ucciso per i peccati del mondo”(4).

Ogni settimana abbiamo l’opportunità di essere Suoi testimoni. Testimoni del Suo nome, un nome che ha potere.

Quando Pietro e Giovanni guarirono un “uomo, zoppo fin dalla nascita”(5), “i sacerdoti e il capitano del tempio e i Sadducei sopraggiunsero”(6). Cosa c’era di tanto importante per cui i dirigenti religiosi “si radunarono”? Cosa temevano? “E fatti comparir quivi in mezzo Pietro e Giovanni, domandarono: Con qual potestà, o in nome di chi avete voi fatto questo?”. Peter rispose: “nel nome di Gesù Cristo”. Pertanto ingiunsero a Pietro e Giovanni “di non parlare né insegnare affatto nel nome di Gesù”(7). Avevo sfidato i santi di Oeiras a partecipare in modo più significativo al sacramento, promettendo che il Signore Gesù sarebbe tornato per aiutarci con il Suo potere. Era giunto il mio turno di essere sfidato a mettere alla prova tutto ciò in cui credevo.

Anche con il corpo completamente esausto e dolorante, e con la tosse che non mi dava tregua, decisi di prendere il sacramento quella domenica. Sapevo come attingere al potere del sacramento: “Fate questo in memoria di me”(8). Quel giorno presi il sacramento con il cuore pieno di gratitudine per il Figlio di Dio, e fui avvolto dal pensiero della sua missione terrena. Desiderai che quel momento non finisse mai. Alla fine della riunione sacramentale, mi resi conto che avevo smesso di tossire. Continuò così per tutto il giorno.     Svolsi i miei incarichi di servizio, tornai a casa e caddi in un sonno profondo con una testimonianza del nome del mio Salvatore e del Suo potere redentore.


  1. DeA 84:20.
  2. Luca 22:30.
  3. Dallin H. Oaks, Introductory Message” (discorso tenuto al seminario per i nuovi presidenti di missione, 25 giugno 2017).
  4. 3 Nefi 11:14.
  5. Atti 3:1–6.
  6. Atti 4:1.
  7. Atti 4:18.
  8. Luca 22:19.